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La Fiorentina non va oltre il pari col Genoa: Viola aritmeticamente salva ma il pubblico fischia

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Gli uomini di Vanoli con il punto conquistato contro la squadra di De Rossi strappano la permanenza in Serie A. Ma i tifosi non dimenticano la stagione sofferta Missione compiuta: la Fiorentina conquista il punticino dell’aritmetica salvezza, ma le buone notizie finiscono qui, perché la sfida con il Genoa ha offerto in verità pochissimo sul piano dello spettacolo. “Fate ridere”, dice il coro del Franchi nei minuti finali di gara, con la prova della squadra di casa accolta da fischi e insulti ai giocatori, con una contestazione durissima che non ha salvato nessuno. Uno spettacolo imbarazzante, quello che si è visto in campo. Meglio gli ospiti alla distanza, più propositivi della squadra di Vanoli: un solo tiro in porta per i viola e il dato non è casuale. De Rossi, senza più obblighi di classifica, ha fatto esperimenti (ragionati), riproponendo Amorim in mezzo al campo al fianco di Frendrup e lanciando Zatterstrom a sinistra in difesa, con lo svedese alla prima da titolare. Continua qu...

L'Atalanta si ferma alla traversa di Raspadori, punto salvezza per il Genoa

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Poche emozioni nell'anticipo della New Balance Arena: meglio il Grifone nel primo tempo, mentre nella ripresa esce la Dea che però non trova il gol Termina 0-0 la sfida tra Atalanta e Genoa.  POCHE LUCI —   Raffaele Palladino testa per la prima volta la coppia Krstovic-Scamacca anche se in realtà il montenegrino agisce da esterno di sinistra, facendo da contraltare a De Ketelaere. Anche Daniele De Rossi non lesina sulle scelte offensive: subito dentro Vitinha, Ekhator e Colombo. Nonostante le due squadre abbiano la rispettiva campagna cristallizzata (Dea settima e Genoa salvo), non si vede un primo tempo fluido e divertente.  Continua qui De Rossi: «Sono contento dei ragazzi e della loro prestazione» Atalanta-Genoa, le pagelle della partita SINTESI VIDEO

Champions, il Como non molla: vince a Marassi col Genoa ed è a -2 dalla Juve

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  Genoa-Como 0-2 La squadra di Fabregas torna alla vittoria dopo due k.o. di fila riagganciando la Roma al quinto posto: a segno Douvikas e Diao Aggancio alla Roma al quinto posto in classifica e il quarto posto della Juve che torna a meno due, in attesa del match di San Siro di stasera: il Como di Fabregas conquista l’ottavo successo esterno, stende il Genoa al Ferraris con i gol di Douvikas e Diao e a quattro gare dalla fine della stagione tiene apertissimo il sogno Champions. Piuttosto evidente la supremazia degli ospiti, acuita anche dalle scelte di un avversario che, con la salvezza ormai a un passo, propone scelte diverse (Otoa titolare e Amorim confermato in mediana) che di fatto allargano il gap fra le due squadre.  Continua qui Genoa-Como, le pagelle della partita SINTESI VIDEO

Genoa, vittoria in rimonta e salvezza a un passo. Pisa, la B è sempre più vicina

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PISA-GENOA 1-2 I toscani si illudono con Canestrelli poi subiscono il ritorno del Grifone con Ekhator e il rigore di Colombo Chiudere il discorso salvezza. Questo il diktat di De Rossi alla vigilia e il suo Genoa esegue gli ordini, complicandosi la vita in avvio, ma poi certificando una superiorità manifesta con la rimonta firmata Ekhator-Colombo. Al Pisa resta l’esigenza di chiudere con dignità una stagione attesa per 34 anni ma vissuta da meteora. I toscani ci provano fino alla fine a raddrizzarla, con encomiabile ardore, anche se i valori in campo sono impietosi e i fischi finali tutto sommato immeritati. Entrambe hanno ora tempo per cominciare a pianificare il futuro in anticipo, su scenari, però, completamente differenti.  Continua qui Masini: «Ho chiesto a De Rossi di giocare di più» Pisa-Genoa, le pagelle della partita SINTESI VIDEO

Rissa all'intervallo, due espulsi, poi nel finale decide Ekuban: il Genoa batte il Sassuolo e riparte

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Genoa-Sassuolo 2-1 Le marcature sono state aperte nel primo tempo da Malinovskyi, al quale ha risposto poi Koné ad inizio ripresa. Al termine del primo tempo le due squadre sono rimaste in 10: un rosso per parte - Ellertsson e Berardi - dopo un’accesa mischia nel tunnel La salvezza adesso è più vicina, ma quanta sofferenza per il Genoa che va in vantaggio con Malinovskyi nel primo tempo e dopo il doppio rosso nell’intervallo (Ellertsson e Berardi fuori dopo un’accesa mischia nel tunnel degli spogliatoi) perde un po’ di efficacia nella sua manovra, si fa raggiungere da Koné e poi nel finale sfrutta una magia di Messias che serve ad Ekuban l’assist del gol-vittoria. Il Sassuolo gioca una gara di personalità, mette paura ai rossoblù in avvio, sfrutta a suo vantaggio la doppia inferiorità numerica e poi cade però quando il pari sembrava blindato. A Pisa, però, De Rossi, dovrà inventarsi la mediana, con Ellertsson, Malinovskyi e Frendrup squalificati. Continua qui Sabelli dedica il...

Alla Juve bastano 17': Genoa ko e 4° posto di nuovo a -1. Di Gregorio, che ritorno: para un rigore

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juve-genoa 2-0 Partenza lampo della squadra di Spalletti, che passa due volte in poco più di un quarto d'ora con Bremer e McKennie. Nella ripresa palo di David e penalty sbagliato da Martin Con tutta la ferocia agonistica necessaria la Juve ha vinto per 2-0 con il Genoa, staccando in classifica la Roma ( dopo il ko con l'Inter ) e portandosi a -1 dal quarto posto occupato dal Como ( fermato sullo 0-0 dall'Udinese ). Alla squadra di Spalletti sono bastati diciassette minuti per indirizzare una partita sulla carta abbordabile ma non semplice, considerati gli effetti che ha avuto la cura De Rossi sul Genoa e la condizione psicofisica non ottimale dei tanti juventini reduci delle nazionali, compresi quelli che hanno patito la mancata qualificazione come gli azzurri Locatelli e Cambiaso (Gatti in panchina). Tre note stonate per la Juve a conclusione della gara: l'ammonizione di McKennie, che era diffidato (salterà lo scontro diretto con l'Atalanta), e gli infortuni di Pe...

Il Genoa sbatte sui legni, l'Udinese segna: Ekkelenkamp e Davis firmano il colpo

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I friulani di Runjaic tornano al successo, scavalcano il Sassuolo e si piazzano al 10° posto. Padroni di casa battuti dopo aver colpito nel primo tempo la traversa con Malinovskyi e Colombo Il calcio, si sa, sa essere un gioco beffardo. L’Udinese espugna Marassi con due lampi improvvisi, dopo un’ora di dominio rossoblù. Il Genoa crea tanto, soprattutto nel primo tempo, prende due legni e sfiora più volte il vantaggio. Poi l’Udinese passa e mette la freccia. A Marassi finisce 0-2: apre Ekkelekamp al 65’ - servito da una palla meravigliosa di Zaniolo -, chiude Davis in contropiede allo scadere. Dieci gol in campionato per la punta inglese. La squadra di Runjaic ha dimostrato di saper soffrire, ha rischiato a più riprese di andare sotto e poi l’ha vinta con cinismo. E oggi si gode il decimo posto, a quota 39.  Continua qui Un Genoa mai domo sbaglia tanto e concede una sola palla all’Udinese che si porta a casa i tre punti Genoa-Udinese, le pagelle della partita SINTESI VIDEO

Festa Genoa al Bentegodi: Vitinha e Ostigard stendono il Verona

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I rossoblu guadagnano tre punti pesanti e salgono a +9 sulla zona salvezza Per un attaccante esiste regalo più bello di un eurogol da tre punti che hanno il dolce sapore di una salvezza anticipata? Chiedere a Vitor Manuel Carvalho Oliveira, più semplicemente Vitinha. Nel giorno del suo compleanno l’attaccante portoghese subentra nella ripresa, lascia scorrere un paio di minuti e spara un bolide sotto la traversa che indirizza pesantemente la sfida tra Verona e Genoa, prima della zuccata di “bomber” Ostigard (5° centro in campionato) che non solo chiude la partita ma probabilmente anche la permanenza in Serie A del Verona, per cui a questo punto si accorcia sempre più il countdown per il ritorno in Serie B. Continua qui Ostigard unico difensore centrale che ha segnato almeno 5 gol in una sola stagione nella storia del Genoa Verona-Genoa 0-2, le pagelle: Ostigard e Vitinha super, De Rossi fa cambi perfetti Verona-Genoa, Sammarco: «Avevo chiesto più coraggio»

Roma, sconfitta che fa male: il Genoa vede la salvezza, che bagarre per il 4° posto

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Apre un rigore di Messias a inizio ripresa, pareggio immediato di Ndicka prima del gol decisivo di Vitinha  Una gara bellissima, intensa, appassionante, ma alla fine ride solo il Genoa di De Rossi, che fa uno sgambetto al suo passato e conquista una vittoria fondamentale sulla via della salvezza a spese dei giallorossi dell’ex Gasperini, complicando la corsa-Champions dei giallorossi, agganciati dal Como: dopo il vantaggio di Messias e il pari lampo di Ndicka, arriva nel finale il gol vittoria di Vitinha. Il peggior Grifone della gestione De Rossi all’andata, la miglior prestazione di DDR al ritorno: una squadra ribaltata dalla mediana in su, con Sabelli titolare a sinistra, Masini e Messias mezzali al fianco di Frendrup e la coppia Ekhator-Ekuban in attacco.  Continua qui Genoa-Roma, De Rossi: “Punti che ci servivano come il pane. Il Ferraris è un privilegio” Genoa, Messias ha trovato continuità e bonus: ora segna anche su rigore Genoa-Roma, le pagelle della partit a SINTESI ...

Tutto facile per l'Inter: 2-0 al Genoa con Dimarco e Calhanoglu, Chivu a +13

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inter-genoa 2-0 I nerazzurri dimenticano in fretta la sconfitta col Bodo ai playoff di Champions e attendono Allegri, impegnato a Cremona. Domenica prossima il derby Luciano Spalletti avrà osservato dal divano un po’ più interessato del solito: con due dei suoi ex ragazzi protagonisti, impossibile scegliere la finale di Sanremo o programmi comunque diversi rispetto alla sfida tra l’Inter di Cristian Chivu e il Genoa di Daniele De Rossi. Un vecchio proverbio dice che la vita è per il 10% cosa ti accade e il 90% come reagisci. L’Inter di Chivu lo prende alla lettera, dimentica l’eliminazione dalla Champions League e abbatte agevolmente il Grifone con un gol per tempo consolidando un primato sempre più indiscutibile.   Continua qui Inter-Genoa, le pagelle della partita SINTESI VIDEO

Genoa, tris al Toro e aggancio a quota 27. Il rosso a Ilkhan spegne le speranze di rimonta granata

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genoa-torino 3-0 Rossoblù avanti al 22' con Norton-Cuffy, al 40' il raddoppio di Ekuban, nel recupero l'espulsione per fallo su Colombo. Messias firma il tris nel finale. Dubbi per un mano in area rossoblù sull'1-0 Il Genoa ritrova una vittoria che mancava da quasi un mese contro un Torino che dopo un buon inizio di gara va sotto due volte prima dell’intervallo con i gol di Norton-Cuffy ed Ekuban, ma nella ripresa avrebbe meritato molto di più, ispirato da un eccellente Vlasic, prima dell’errore fatale di Pedersen appena entrato apra il campo per il 3-0 di Messias. Un doppio svantaggio prima dell’intervallo complicato ulteriormente per gli ospiti dal rosso diretto a Ilkhan (fallo su Colombo). Per il Toro, poi, proteste e rimpianti per un rigore non concesso dal signor Guida (quando la gara era già sul 2-0) per un tocco con il braccio di Ekuban sul tiro di Coco. C’è luce fra braccio e corpo dell’attaccante genoano, ma dopo un check dalla sala Var viene confermata la scel...

Cremonese e Genoa, 0-0 con pochi squilli. Unico brivido: una traversa di Bonazzoli

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Lo scontro salvezza dello Zini finisce senza reti: entrambe le squadre a 24 punti, a +3 dalla zona retrocessione  Nessuno sfonda. La gara della paura finisce senza sussulti, con un pari che fa sugo soprattutto al Genoa, mentre la Cremonese continua la sua traversata nel deserto: undici gare senza vittoria, con soli tre gol fatti ( qui la classifica ). Dato davvero preoccupante, anche se contro il Grifone qualcosa là davanti si è visto, con Djuric dal primo minuto. Cercandolo in profondità sono arrivate le occasioni più velenose. Ma non il gol. De Rossi dall’altra parte può essere soddisfatto, anche se nella prima parte si poteva osare di più. Gli inserimenti di Baldanzi e Amorim, finalmente in campo nel finale, aggiungono rotazioni e qualità. Ci sarà da combattere fino alla fine, ma i rossoblù sembrano attrezzati per farlo. Continua qui De Rossi: «Malinovskyi ha fatto la sua migliore gara da quando io sono al Genoa» Cremonese-Genoa, le pagelle della partita

Errori, cuore e... Hojlund: Napoli, col Genoa la vittoria è di rigore al 95'

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  Al Ferraris subito un rigore per un errore di Buongiorno dopo 14" assegnato alla squadra di De Rossi, trasformato da Malinovskyi. La ribaltano Hojlund e McTominay. Nella ripresa, il pareggio di Colombo per un altro errore di Buongiorno, quindi l'espulsione di Juan Jesus e il rigore finale per fallo su Vergara  Napoli vittorioso all’ultimo respiro (3-2) e che resta aggrappato alle ambizioni scudetto. Una partita folle, con la squadra di Conte in inferiorità numerica nel finale per il rosso a Juan Jesus che conquista tre punti pesantissimi alla fine del recupero grazie al primo rigore in Serie A di Hojlund (doppietta), assegnato dopo un contatto Cornet-Vergara in area rossoblù. Per il Genoa, solo rimpianti: avanti con il rigore di Malinovskyi (erroraccio di Buongiorno dopo diciannove secondi dal via, con Vitinha toccato in area da Meret) e poi ribaltato dall’uno-due di Hojlund e McTominay prima dell’intervallo, ha avuto la forza di reagire ristabilendo la parità e andando...

Festival dei rigori all'Olimpico: l'ultimo lo segna Cataldi al 100'. Genoa beffato, la Lazio riparte

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lazio-genoa 3-2 Dopo lo 0-0 del primo tempo, la gara si accende nella ripresa, ricca di gol e colpi di scena: apre Pedro dagli undici metri, raddoppia Taylor. Poi il Grifone pareggia in 8' con Malinovskyi (altro tiro dal dischetto) e Vitinha. Nel finale però, i biancocelesti agguantano la vittoria ancora su rigore. Una liberazione improvvisa. In una partita a lungo senza emozioni e giocata a ritmi bassi, la Lazio vince 3-2 al 100' dopo che aveva sprecato un doppio vantaggio. Decisivi, in tal senso, i gol di Pedro (al 56' su rigore), Taylor (al 62') e Cataldi (ancora su rigore, al 100' appunto), che rendono vana la temporanea rimonta genoana con Malinovskyi (al 67', anche lui dagli 11 metri) e Vitinha (al 75'). Una vittoria che, all'Olimpico, mancava ai biancocelesti da oltre due mesi, arrivata però in uno stadio lasciato quasi vuoto per protesta.  Continua qui Pagelle Genoa: Malinovskyi e Vitinha concreti, male Martin e Ostigard De Rossi: «Il primo rigor...

Genoa, visite mediche per Amorim

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Alexsandro Amorim, 20 anni, è arrivato a Genova per sottoporsi alle visite mediche. Il cenrocampista brasiliano, acquistato per 8 milioni più 2 di bonus dal club portoghese dell'Alverca, firmerà poi un contratto con il Genoa fino al 2030 Continua qui Amorim, è fatta: le cifre dell’operazione tra Genoa e Alverca Video:   p erché è il tipo di acquisto perfetto per il Grifone anche qui Video:  il nuovo portiere  Justin Bijlow Video: Tommaso Baldanzi Al fischio d’inizio di #Lazio - #Genoa , Lorenzo #Colombo diventerà a tutti gli effetti un giocatore del #Genoa . Nelle casse del #Milan andranno 8 milioni di euro.

Bologna tradito da Skorupski e Ravaglia: perla di Messias e super rimonta Genoa

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genoa-bologna 3-2 La centesima sfida tra Genoa e Bologna va agli uomini di De Rossi. Gara decisa dal rosso del portiere polacco degli emiliani e dagli errori del vice. A segno anche Ferguson, autogol di Otoa, Malinovskyi ed Ekuban Da 0-2 a 3-2: una partita pazza al Ferraris, con il Genoa che ribalta il Bologna avanti di due gol a inizio ripresa e poi incredibilmente al tappeto quando resta in inferiorità numerica per il contestato rosso diretto a Skorupski (fallo su Vitinha considerato chiara occasione da gol). Lì la squadra di De Rossi sale in cattedra e va a segno con tre gol splendidi: il piazzato di Malinovskyi, la mezza rovesciata di Ekuban e il sinistro a giro di Messias che sorprende un incerto Ravaglia. De Rossi allunga la sua serie positiva (quinto risultato utile di fila, tre pareggi e due vittorie) nella gara in cui sceglie per la prima volta il modulo con il trequartista, una sorta di prova generale in vista del debutto di Baldanzi: squadra con il 3-4-1-2, Vitinha alle spal...

Colombo sbatte su Corvi: tra Parma e Genoa pareggio senza reti (e con poche emozioni)

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parma-genoa 0-0 Meglio il Grifone in avvio con Colombo tre volte al tiro. Emiliani superiori nella ripresa ma il risultato non si sblocca. Nel finale ancora l'ex Milan vicino al gol, ma il portiere lo ferma  Per capovolgere un mondo, anzi due, alle volte può bastare anche poco più di un annetto. Nel novembre del 2024 Parma e Genoa si sfidavano al Tardini con le stesse ambizioni di oggi, ovvero allontanare il più possibile la zona retrocessione. Un anno e un paio di mesi dopo gli obiettivi sono rimasti gli stessi, ma a cambiare è stato tutto il contorno, oltre che il risultato finale: 14 giocatori sui 22 titolari, entrambi gli allenatori, una proprietà, il punteggio. Dallo 0-1 di 440 giorni fa allo 0-0 di oggi, stesso risultato dell’andata quando Cornet al 96’ sciupò il rigore della vittoria. Un punticino a testa che poco smuove, ma che allo stesso tempo consolida le posizioni di classifica di sia del Parma che del Genoa.  Continua qui De Rossi: «Meritavamo di vincere» Cuesta: ...

Che bel Genoa, segna tre gol al Cagliari e lo raggiunge in classifica

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Genoa-Cagliari 3-0 Al Ferraris a segno Colombo, Frendrup e Ostigard: la squadra di De Rossi sale a 19 punti La gara della svolta per il Genoa di De Rossi? È presto per dirlo, ma intanto il tre a zero al Cagliari (gol di Colombo, Frendrup e Ostigard) permette alla squadra di casa di agganciare proprio i sardi a quota diciannove, con un punteggio pesante maturato nella ripresa, quando la squadra di De Rossi ha aumentato il pressing concedendo poco agli ospiti, molto propositivi invece sino a metà gara dopo il vantaggio dell’ex attaccante del Milan. Ma il Genoa deve dire grazie a Leali (che verrà sostituito da Bento), protagonista assoluto con almeno tre interventi decisivi nel momento di maggiore pressione del Cagliari. Continua qui De Rossi: “Prestazione non bellissima. Portiere? Leali super, ma facciamo delle scelte” Genoa-Cagliari, le pagelle della partita SINTESI VIDEO Romano conferma: «Annullato il trasferimento di Bento»