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Osmajic-Messias, il Genoa fa festa: tre vittorie in sette giorni. Lecce, non basta Maleh

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  lecce-genoa 1-2 Grande partenza della squadra di De Rossi, che poi resiste al ritorno dei salentini e risale in classifica Il Genoa non si ferma più. A Lecce arriva la quarta vittoria nelle ultime cinque uscite grazie alle reti Osmajic e Messias e adesso la classifica sorride, dopo un inizio di campionato in salita. La squadra di Daniele De Rossi ha piazzato l’1-2 nel primo tempo e nella ripresa ha controllato la reazione dei salentini che hanno inseguito a lungo dopo la rete della speranza di Maleh, ma devono incassare la terza sconfitta consecutiva. Eusebio Di Francesco ha una squadra azzoppata dagli infortuni (stavolta si è fatto male Joel Monteiro, per lui un problema muscolare) e con le seconde linee è dura competere contro avversari che hanno la rosa profonda e ampia possibilità di scelta. Continua qui Genoa, De Rossi si gode la vittoria: “Abbiamo ancora tantissima fame”. E ringrazia i tifosi Lecce-Genoa, le pagelle rossoblù dei quotidiani sportivi: Messias over the top SIN...

De Rossi inguaia Spalletti: Ehizibue e Baldanzi fanno volare il Genoa, la Juve sprofonda a -11 dalla vetta

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  genoa-juve 2- 0 Pessima serata per i bianconeri, già in doppio svantaggio dopo mezz'ora. Ora per la Signora è crisi profonda Ritmo, cuore, idee. Quelle qualità che Spalletti solo 10 giorni fa lamentava mancassero alla sua Juve, dopo il tracollo con la Lazio, le ha tutte il Genoa di De Rossi, che vive una notte da sogno e schianta i bianconeri al “Ferraris” per 2-0 (gol di Ehizibue e Baldanzi), volando per 24 ore a +5 sul terz’ultimo posto e facendo precipitare la Vecchia Signora all’inferno dell’ottavo. Con già 3 sconfitte stagionali, a -11 dalla vetta della classifica, a -6 dal vitale quarto posto che vale la qualificazione alla Champions e raggiunta, a quota 14, da quel Napoli che sarà domenica sera il prossimo avversario, in una partita delicatissima per il destino dell’intera stagione juventina e, di conseguenza, dell’allenatore di Certaldo. Battuto da quell’allievo, che nel prepartita non gli aveva risparmiato carezze (“Dopo mio padre è l’allenatore che mi ha segnato di più”...

Tre punti d'oro per la salvezza: il Genoa batte il Venezia con un gran gol di Ellertsson

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genoa-venezia 1-0 Partita sbloccata nel primo tempo da un gol bellissimo dell'islandese   Una vittoria che vale oro per il Genoa di De Rossi, ma una sconfitta che brucia maledettamente per il Venezia di Nicola, che non riesce a recuperare lo svantaggio maturato nel primo tempo con il sinistro splendido dell’ex Ellertsson nonostante una ripresa a lungo dominata. I rossoblù respirano, escono dalla zona rossa e inguaiano ancor più i lagunari. Una partita strana, con pochissime emozioni sino all’intervallo, prima di una ripresa in cui gli ospiti si sono improvvisamente accesi senza riuscire però a rientrare in partita.  Continua qui Genoa Venezia Nicola: «Partita a due facce» Le pagelle di Genoa-Venezia 1-0: le parate decisive di Biljow e la perla di Ellertsson regalano lo scontro diretto a De Rossi

Papà lo guarda dal carcere, De Rossi lo fa esordire in Serie A: Robinho Jr. inizia la scalata

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Il brasiliano ha esordito in prima squadra lanciato dall'allenatore del Genoa all'Olimpico contro la Roma: con la Primavera di Criscito è già determinante (3 gol e 1 assist in 3 partite) e se mette su massa... Chissà se dal Centro di Risocializzazione di Limeira, dopo aver vissuto un periodo di detenzione vera e propria nel carcere di Tremembé, l'ex rossonero Robinho ( condannato a 9 anni di reclusione per una violenza sessuale di gruppo avvenuta a Milano nel 2013 ) abbia trovato il modo di emozionarsi di fronte all'esordio in Serie A dell'omonimo figlio, Robinho Junior. Fin qui, il brasiliano classe 2007 - prelevato l'estate scorsa dal Santos con la formula del prestito con diritto di riscatto a 8 milioni di euro - era stato utilizzato in gare ufficiali solo da Mimmo Criscito, allenatore della Primavera del Genoa. Continua qui Genoa, De Rossi dopo il ko con la Roma: «Accettiamo il risultato. Baldanzi ha un fastidio all’adduttore, Wiafe mi piace davvero tanto El...

Brutto, cattivo e fa gol: il Genoa si gode Osmajic, centravanti vintage

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Il nuovo acquisto del Genoa incarna lo spirito dei numeri 9 degli anni '90: uomini d’area ruvidi e spietati, fatti per fare a sportellate e sfidare le leggi della gravità Erano anni di centravanti grandi e grossi, armadi a quattro ante, Tarzan con le spalle larghe e i bicipiti da parata, statue di ghisa, che andargli a sbattere contro era un problema serio e mai una volta che scattasse la constatazione amichevole. Numeri 9 che verso un cielo nero nero si incamminavano, uomini-cannone che tra le loro ipotesi contemplavano sempre il rischio dello scontro frontale. Frequentavano costoro gli anni 90,quelli evocati da Daniele De Rossi, nel tentativo di scontornare il suo, di centravanti, lo scultoreo Milutin Osmajić, già tre gol quest’anno, rivelazione del Genoa che l’ha pescato in estate nella Championship, la seconda divisione inglese, punto fermo del Preston North End.  Continua qui

Osmajić e Messias segnano, primo sorriso Genoa. La Fiorentina si sveglia tardi

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Genoa-Fiorentina 2-1 La squadra di De Rossi gioca un gran primo tempo, nella ripresa dominano i viola ma non basta. Palo di Ndour nel finale Fine dell’incubo per il Genoa. Dopo 174 giorni, i rossoblù tornano a vincere una gara in campionato, centrando il primo successo di questa stagione e agganciando la Fiorentina al terzultimo posto. Al Ferraris finisce 2-1 per i padroni di casa: per Vanoli è il primo passo falso della sua gestione, ma gli ospiti pagano un primo tempo scellerato e inspiegabilmente sottotono, nonostante una ripresa da protagonisti assoluti. Decidono i gol di Osmajic e Messias, prima dell’autorete di Vasquez in un secondo tempo nel quale gli ospiti hanno provato in tutti i modi a centrare almeno il pareggio.  Continua qui Frendrup:”Mi sono trovato bene con il cambio di modulo” De Rossi: «Ringrazio la società per la fiducia» Genoa-Fiorentina, le pagelle della partita S INTESI VIDEO

Blessin è il nuovo allenatore del Borussia Mönchengladbach

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L'ex tecnico del Genoa tenterà di risollevare i tedeschi ultimi in Bundesliga Una vecchia conoscenza rossoblù ha un nuovo incarico. Si tratta di Alexander Blessin che è il nuovo allenatore del Borussia Mönchengladbach: la squadra è attualmente ultima a zero punti in Bundesliga. Il tecnico tedesco di 53 anni (al Genoa dal gennaio al dicembre 2022, retrocesso in B a giugno ed esonerato successivamente: al suo posto subentrò Gilardino)  ha firmato un contratto fino al 2028. Fonte Allenatori, il punto alla prima sosta: De Rossi rischia, il Venezia pensa a Gilardino. Juventus: il favorito per il vice-Vicario è Neto