Il nuovo acquisto del Genoa incarna lo spirito dei numeri 9 degli anni '90: uomini d’area ruvidi e spietati, fatti per fare a sportellate e sfidare le leggi della gravità Erano anni di centravanti grandi e grossi, armadi a quattro ante, Tarzan con le spalle larghe e i bicipiti da parata, statue di ghisa, che andargli a sbattere contro era un problema serio e mai una volta che scattasse la constatazione amichevole. Numeri 9 che verso un cielo nero nero si incamminavano, uomini-cannone che tra le loro ipotesi contemplavano sempre il rischio dello scontro frontale. Frequentavano costoro gli anni 90,quelli evocati da Daniele De Rossi, nel tentativo di scontornare il suo, di centravanti, lo scultoreo Milutin Osmajić, già tre gol quest’anno, rivelazione del Genoa che l’ha pescato in estate nella Championship, la seconda divisione inglese, punto fermo del Preston North End. Continua qui
genoa-atalanta 0-1 Rossoblù in inferiorità numerica dal 3' per l'espulsione del portiere Leali: il suo sostituto esce malissimo sul gol di Hien, che regala la vittoria alla Dea in pieno recupero. In precedenza il suo collega decisivo su Colombo E alla fine ha fatto festa l’Atalanta, trovando il gol al minuto 49 della ripresa con Hien, bravo ad approfittare dell’errata lettura di Sommariva in uscita. La squadra di Palladino ha centrato la vittoria fuori casa che mancava dal 21 settembre scorso, dopo tre ko esterni. Il Genoa mastica amaro: è caduto dopo essere rimasto in inferiorità numerica dal terzo minuto del primo tempo per il rosso a Leali, che ha steso Maldini dopo l’erroraccio di Norton-Cuffy sull’attaccante nerazzurro. Una vittoria d’oro per Palladino, una sconfitta che fa male per De Rossi. Eppure l’Atalanta ha faticato contro un avversario passato subito al 3-5-1, con Ekuban uomo più avanzato e Vitinha largo a sinistra. Continua qui Genoa-Atalanta, le pagelle della part...
Genoa-Sassuolo 2-1 Le marcature sono state aperte nel primo tempo da Malinovskyi, al quale ha risposto poi Koné ad inizio ripresa. Al termine del primo tempo le due squadre sono rimaste in 10: un rosso per parte - Ellertsson e Berardi - dopo un’accesa mischia nel tunnel La salvezza adesso è più vicina, ma quanta sofferenza per il Genoa che va in vantaggio con Malinovskyi nel primo tempo e dopo il doppio rosso nell’intervallo (Ellertsson e Berardi fuori dopo un’accesa mischia nel tunnel degli spogliatoi) perde un po’ di efficacia nella sua manovra, si fa raggiungere da Koné e poi nel finale sfrutta una magia di Messias che serve ad Ekuban l’assist del gol-vittoria. Il Sassuolo gioca una gara di personalità, mette paura ai rossoblù in avvio, sfrutta a suo vantaggio la doppia inferiorità numerica e poi cade però quando il pari sembrava blindato. A Pisa, però, De Rossi, dovrà inventarsi la mediana, con Ellertsson, Malinovskyi e Frendrup squalificati. Continua qui Sabelli dedica il...
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